lunedì 2 luglio 2007

Always (w)Hana-Bi there

Nella mi stanza c'è sempre una valigia. Non la uso per scappare, non mi riesce bene e non mi interessa, mi serve solo per lasciarmi alle spalle tutto ciò che non mi va di sentire per un po' di tempo...
  • Facciamo che ho un paio di esami in vista e non riesco a studiare;
  • facciamo che il bello di avere un'amica che si conosce dalla tenera età di tre anni è che sa tovare la cosa giusta da fare per te al momento giusto;
  • facciamo che sono perplessa ed annoiata dalle solite problematiche da adolescente 15enne che sono diventata;
  • facciamo anche che qua non succede mai niente di interessante....
...E allora cosa c'è di meglio di un due giorni di stand by lontano da tutto!?! L'Hana Bi è la miglior cosa per un sacco di malanni!Tanto tanto sole di giorno, musica e tanto tanto alcol di sera! Partenza il sabato, dopo 5 ore di sonno e un venerdì sera scarsamente rilevante. Macchina piena di ogni schifezza gastronomica, di ogni vestito, di ogni tipo di scarpa, di ogni prodotto cosmetico all'insegna del non-si-sa-mai-possa-servire... ci si sta a malapena in due...

Arriviamo e mare... e sole... e libri non letti...
La sera capisco che l'Hana Bi è senza alcun dubbio il miglio posto di Marina. Non so cosa mi abbia spinto a provare la Duna, ma fattostà che non trovo un modo per definire lo schifo di posto che è e lo schifo di gente che la frequenta. Ha meritato ben 5 minuti del mio tempo, solo perchè ogni 20 centimetri sulla via del ritorno verso la civiltà eravamo bloccate da tamarroni che, usavano le solite stupide banalità nella speranza di avere un po' di attenzioni.
Prima della nostra partenza, qualche compaesano sentendoci parlare della nostra meta ci aveva chiesto se andavamo da quelle parti per lo Zanzibar, perchè dove abito io, tutti vanno a Marina per lo Zanzibar e per la proprietà transitiva, se io dico a qualcuno che vado a Marina, intelligenza vuole che io vada allo Zanzibar, chiaro!?! Allora andiamo a fare un salto allo Zanzibar! Se non altro si ride un po'. Niente compaensani, ma un sacco di gente felice. Eh si, qui sono tutti felici... foto con tipi a caso e complimenti per i bulbi dei nostri capelli. Tempo di permanenza stimato: 7 minuti.

Torniamo verso "casa (dolce casa)" per il concerto dei Jennifer Gentle ed arriviamo giusto prima dell'inizio. Non c'è tanta gente, l'atomosfera è intima e ci si beve una bibita "dissetante". Il problema è che sono distrutta, quasi non mi reggo in piedi per la stanchezza, ma loro suonano veramente bene ed anche se me li sono appena beccati al Mi Ami me li guardo tutta felice... ignara che alla fine del concerto mi sarei beccata ben un quarto d'ora di sòla relativa al poliuretano espanso... MA SI PUO'!?!



Allora, a questo punto vi svelo un segreto... se insistete tanto per chiedermi il numero e alla fine vi dico che voi potete darmi il vostro, ed io me lo segno e poi vi dico che mi farò sentire, in realtà significa che mi sono stufata di stare a sentirvi, che segnandomi il vostro numero voi sarete felici perchè vi immaginate di aver creato un contatto con me e che alla fine non mi farò mai sentire... ma forse questo è già un dubbio tra i vostri pensieri! E in questi giorni me ne sono segnati un po' di numeri... ! Comunque troooppi lanternini ovunque... bisognava stare costantemente moolto attente a dove si guardava per non incontrare lo sguardo di qualche rapace!


Domemica il risveglio è stato a dir poco traumatico...non sto a dire il perchè! e con le nostre due belle ore di sonno in corpo, ci siamo ritrovate in spiaggia alle 8. Non so da quanto tempo non andassi al mare a quell'ora... forse non ci sono mai stata, o forse mi è capitato solo dopo i falò di Ferragosto. Bello però il mare di mattina, colazione nel baretto della spiaggia tra qualche superstite della sera prima che ancora se ne stava tra la sabbia e parecchi 70enni arrivati alle prime luci dell'alba... e dopo qualche minuto mi ritrovo in un sonno profondo sul mio bel lettino fino alle 11e30, ora in cui mi risveglio bruciata, sudata, rincoglionita e ancora più distrutta di prima! Ancora un po' di mare e poi Slam Trick! Non ci capisco niente, lo ammetto, odio non capire le cose... ma è tutto così bello... come si fa a non farci un saltino?! "...Tutto un altro tipo di sudore...!" Niente da dire!

Poi una capatina al Sottomarino, ma è un brutto tuffo negli anni Novanta, qualche faccia conosciuta, un saluto, tanti metallari e via di corsa perchè non c'è proprio niente di buono qui.
Ci sono tanti motivi per cui il barista dell'Hana Bi mi sta simpatico, uno di questi è che fa il "Mojito con poco zucchero" come piace a Silvietta, un altro è che dice spesso "Va benissimo così"! Domenica un gran bel dj set, tanto alcol, tanto ballare, tanti lanternini, tanta voglia di non tornare a casa...ma la crociera ci attende e ci tocca...

2 commenti:

silvia ha detto...

fantastico questo post, sono morta dalle risate nel ricordare! Esperienza da rifare assolutamente! ...prossimo week-end?:-)
...ma ti sei dimenticata di parlare dell'uomo nudo in giardino?!?! 8-O

Elì... ha detto...

No...sono ancora sconcertata dalla cosa...! Credo che meriti un post a parte tutto per sè!