giovedì 10 settembre 2009

Il mio Summer Jamboree #10

Finalmente arriva il 17 di agosto...
Lui questa settimana non lavora, ed io... beh, il giornale è in ferie e la mia tesi è tutta in testa, come sempre negli ultimi mesi.
Una valigia per le scarpe, che se anche poi non indosso è meglio portare, una valigia per i vestitini e le borsette e una borsa gigante per il viaggio...!
Quest'anno novità, si scende col "mio" adorato Capri...!! Quando arriva sotto casa, e vi assicuro che si sente già quando varca le porte della città, è così lucida e brillante che sembra un bijoux.
Non vedo l'ora di arrivare al Mascalzone, sedermi sui pouf in pelle bianchi che ti fanno appiccicare la pelle e bermi una birra ghiacciata con sottofondo di rock'n'roll.
Bastano poche ore e il mio desiderio si avvera!!! Stavolta è tutto nuovo, visto da un altro punto di vista, ma allo stesso tempo mi è familiare. Si riincontrano gli amici lasciati qualche giorno prima a Rosolina Mare, i ragazzi di Forli, Luca dei BrokenHeartsdaBologna. Becco Libero e ci si presenta finalmente di persona. Ci si conosce tutti...solo che qui a Senigallia le persone hanno un'aria diversa...tutti hanno quell'inusuale espressione felice e rilassata che lascia trasparire che anche loro non aspettavano altro come me! Il Jamboree ha una magia tutta particolare che trovi solo qui...e neanche tanto facilmente....bisogna saperla scovare tra le persone che ci credono e che lo vivono nella sua vera essenza.
Tante volte quest'anno ho sentito di ragazzi delusi parlare della magia che non c'è più e che ha lasciato il posto alla commercialità di sedicenni e famigliole carnevalescamente vestiti alla Grease. Eh già, ci credo... può far male il cambiamento visto da chi ha sentito i primi vagiti di un Jamboree che oramai è conosciuto anche da chi è convinto che rock'n'roll significhi Elvis-punto-e-basta.
Ma vivere questi giorni come li ho vissuti io è impagabile. Pranzare "dai Vagabondi" con la pasta salsiccia e melanzane preparata amorevolmente da Graziano mentre Mizio e Gigio parlano di auto americane in vendita, questo si che è grande! Così come arrampicarsi col Capri per le stradine di Corinaldo per arrivare alla piazza con le mani che sudano freddo! Così come ritrovarsi con gli adorati amici di sempre a mangiare la pizza rossa con le birre al lato della strada che porta alla festa hawaiiana perchè tutti i ristoranti sono strapieni!E poi ballare a piedi nudi sulla sabbia sotto un cielo stellato mai visto! E stare fino a mattina alla Rotonda, dove tira sempre quello stramaledetto vento...e scoprire l'ultimo giorno che quella coppia di amici con cui si esce tutti i giorni sta nel nostro stesso albergo!!E Clem...forse un po' meno atomico del Get Rhythm ma pursempre ottimo!
..E BALLARE!!! Questo si che è favoloso. Che poi lo so che chi fa boogie ci guarda storto ma chissenefrega...son così felice quest'anno di poter ballare al Jamboree...che sia Jive o meno, grazie a Mauro e ad Erika che quest'inverno ci hanno insegnato quegli stramaledetti passi che non ci volevano mai entrare nella testa!!E quindi...le cinque e mezza di mattina ballando al Mamamia!
E di Kitty Daisy and Lewis che si dice?...Ne ho sentite di tutti i colori poveri cristi...a me sono piaciuti, non si sentivano in spia poverini..capita...e poi credo che tante cattiverie siano state dette per invidia..siamo onesti....chi non avrebbe voluto essere al loro posto, sul quel palco, con la loro fama, alla loro età? Ovvio che al primo sgarro esplode il putiferio!
E gli hamburger del Tex Mex...Dio solo sa quanto li abbia desiderati nonchè divorati , dopo la dieta forzata dell'anno scorso che me li ha crudelmente fatti intravedere da lontanissimo!!!
E il mio impagabile ventaglio rosso e bianco...carinissimo, che ho sbadatamente distrutto una sera tornata a casa, ma che Lui ha saputo aggiustare! E i Los Terribles con Leo che ci fa sempre morire dal ridere con niente!
Perchè tornare il sabato pomeriggio?! ...Lui lavora stasera e le cose belle si sa, durano trooppo poco!!!

martedì 10 febbraio 2009

Nella settimana di S.Valentino....

...posto un video carinissimo che ho scovato nel blog di una mia cara amica....
...quest'uomo è geniale...o forse ha semplicemente capito tutto dell'universo femminile :)


martedì 3 febbraio 2009

Se non mi commuovo 100 volte al giorno non sto bene....

Leggo della morte di Marilyn...non so per quale motivo.

Leggo che il suo ex marito, Joe Di Maggio, si occupò del funerale e per ben 20 anni fece recapitare sulla tomba una dozzina di rose rosse tre volte alla settimana.




venerdì 23 gennaio 2009

That wasn't my last goodbye to my Panda :)

"Facebook ti aiuta a mantenere e condividere i contatti con le persone della tua vita"...certo si...e anche a distruggere tutto quello che sta al di fuori di esso. Blog compresi. Come il mio...che alla fine anche se non avevo nulla da scrivere, ogni tanto ci facevo un saltino. Un saltino ce lo facevano anche gli altri per vedere cosa succedeva..prima ovviamente di Facebook-l'ammazza-privacy che però ci piace tanto.
Pensavo a Jeff Buckley e pensavo al fatto che l'ultima volta che ho sentito Last Goodbye, forse la mia canzone preferita in assoluto, mi è balenato per la testa il pensiero che si, sarebbe piacevole sentire una così bella canzone in un momento brutto, che un pezzo del genere ti fa venire la pelle d'oca ogni volta che lo senti e che non riesci a non cantarlo a squarciagola quando sei in macchina.

Oggi penso che non riuscirò più ad ascoltare quella canzone...sarà sempre legata ad un pessimo ricordo....peccato...era il pezzo giusto nel momento sbagliato! Per poco non era un Last Goodbye alla mia adorata Panda e a tutto il resto!

giovedì 6 novembre 2008

Chiedetemi se sono felice...

... e sicuramente questa volta vi dirò di si.

GiustificaUn amico ritrovato quasi per caso, che mi fa stare come non succedeva da tanto. Con cui parlare delle cose che mi fanno stare bene, delle mie aspirazioni che finalmente qualcuno capisce, dei sogni che non sembrano raccontati in un'altra lingua davanti a facce contorte da espressioni di disappunto... un piccolo barlume di speranza per il mio cervello anchilosato in questa angusta realtà di periferia.

giovedì 30 ottobre 2008

"Con Ari andrei in cima al mondo"


Mercoledì mattina si prenota e mercoledì notte si parte. Una Tipo, due amiche alle 4 di notte in viaggio verso Bergamo. Non so perchè sia accaduto, abbiamo scelto tra qualche low cost in Internet ed abbiamo prenotato. Ho visto "Oslo" e mi sono illuminata: "Ari ti va di andare ad Oslo??"..."Certo".
Ho sempre sognato la Norvegia...fin da quando mi sono stati regalati i primi Trolls.
Valigia preparata all'ultimo, qualche maglia alla rinfusa, l'intimo, calze pesanti, paraorecchi di pelouches, qualche paia di jeans... è un attimo fare 14 kg di valigia in due. Partiamo senza guida, senza corone norvegesi, senza un'idea di quello che ci spetta... ma si sa, sono i viaggi migliori quelli preparati senza aspettative. Arriviamo ad Orio al Serio grazie a quel rompicoglioni-del-navigatore-trova-velox-fantasma-ogni-200mt, cambiamo le corone e siamo un po' più tranquille. Poco importa, siamo sfatte e reduci da due sole ore di sonno. Penso già che supererò la mia maledetta paura del volo e me la ronferò. Inutile dirlo, è stata proprio così :).
Penso a quanto sia strano quando si va a fare un viaggio in una città mai visitata e ci si ritrovi catapultati in un'altra realtà e ti devi attivare subito per capire dove andare, quale mezzo prendere, dove sei. Dall'aeroporto di Sandefjord prendiamo un maledetto bus che ci costa 20 euro...fa freddino, i milanesi che ci siamo portati dall'Italia parlano di aria frizzante e noi, prima moriamo dal ridere, poi ce ne facciamo una ragione ed io crollo dal sonno e penso che fa freddo e basta.
Il centro di Oslo è favoloso. Penso spesso a Berlino e a Postdamer Platz, vedo tutti questi palazzi antichi e ultramoderni che si stagliano tra le vie del centro. Il nostro hotel è nel posto migliore della città. Siamo davanti al parlamento, al grand hotel, praticamente su Karl Johansgate, a due passi dal porto, vicino al comune. E' una gioia. Oslo fa circa 500.000 abitanti è piccola ma c'è il mondo. La notte è locali ad ogni angolo anche se le limitazioni di età a causa delle leggi sull'alcol sono una gran pippa. Io che oramai sono vecchia non me ne curo, ma la mia compagna di viaggio spesso ci entra a filo! Credo che gli osloviti siano gente strana, forse banale a dirsi ma sono freddi.
Per poco non mi commuovo davanti all'ingresso del Munch Museet, sognavo di andarci da una vita. Per poco non bestremmio quando esco dalla porta, dopo aver appurato che mancano metà delle sue opere. Bracco una povera inserviente e mi faccio spiegare che il resto è alla galleria nazionale e ci fiondiamo in là... qui chiude tutto troppo presto di giorno. Soddisfatta mi godo silenziosamente Munch.
Mangiamo hot dog arrotolati nel bacon e affogati nelle più assurde salsine a tutte le ore, è impossibile resistere a quell'invitante profumino per le strade. Fa freddo da morire, ma le tipe qui girano anche in canotta la sera, non so se per l'abitudine o per l'alcol. Nei locali fanno proprio della bella musica, la gente è bella ma vestita di m****, le birre costano da morire. Ci sono trolls ovunque e gli osloviti quando mi parlano in inglese mi fanno venir voglia di morire perchè la loro pronuncia perfetta mi rende piccola piccola di fronte al mio inglese arrugginito.
Una notte ho avuto però modo di imprecare contro una valchiria ubriaca nella mia lingua madre, ed è stata una gioia :)
Ora in aereo dormo e non mi interessa più se più cadere da un momento all'altro, o meglio, non mi interessa più di cadere in ogni caso.
Non posso scrivere tutto ciò che sono significati questi quattro giorni, posso solo dire che mi sono trovata nuova.
Quando guadagnerò abbastanza, con qualche altro amico sognatore come me, farò il tour di tutta la Norvegia, questo è sicuro.

giovedì 11 settembre 2008

Indecisioni...

Periodo bizzarro...sono continuamente confusa.

Lungo weekend fiorentino con l'amica di sempre...
o ritorno alla calda Bologna per dare il via ad una vecchia seppur nuova vita?
Io sono più propensa al ritorno in Emilia... un po' mi manca...


Ad ogni modo si accettano buoni consigli...

domenica 7 settembre 2008

Oggi...che è già ieri

Fare le cinque parlando. Arrivare a casa, fare le otto e non riuscire a dormire, come accade sempre più di frequente.
Penso che gli Altro siano forti e che il cantante paffutello mi ricordi una vecchia conoscenza; stesso modo di suonare la chitarra, stessa posizione del microfono, stesse vecchie magliette sgualcite. I Diaframma, spiacente io ci ho provato, non fanno per me. Non so quante ore abbiano suonato, ma credo di averli sentiti tutta la sera in un concerto che sembrava non finire mai. Poco importa, l'atmosfera era carinissima ed erano tutti così felici!
Grazie ai Druidi, è stato un gran week end ;)

sabato 6 settembre 2008

Ieri

"Come sei bella, sei sempre più bella, si vede proprio che stai bene in questo periodo" credo non ci sia altro da aggiungere a questa frase che mi è stata detta ieri sera. Proprio non c'è niente da dire...
All'Indipendelta ci vai con gli amici di sempre e incontri persone che non vedi da anni, è tutto perfetto e poco conta se gli Offlaga non li sopporto, è semplicemente bello il fatto di essere lì in ottima compagnia. Tra baciamano e abbracci, parlare delle storie degli altri e non pensare a ciò che succede fuori.



venerdì 5 settembre 2008

Indie...salvami tu!!!

Questa sera e domani sera... :)




Se il fuoco camminasse con me...non sarei immersa nel fango!

E' una droga. Ogni volta che lo ricomincio a vedere.
Quando ero piccola mi terrorizzava, sentivo la sigla e mi infilavo con la testa sotto le coperte per la paura di vedere Bob (che oggi mi dà semplicemente del tamarro attempato in jeans), il Nano ed il Gigante. Ad ogni modo, in tenera età, sono riuscita comunque a cuccarmi la scena dello specchio in cui il riflesso di Cooper è quello di Bob... piccolo trauma infantile!
Quando ero piccola avevo anche una cotterella per l'agente Cooper che è durata fino a qualche anno fa terminando clamorosamente a causa dell'infelice ruolo affibiato a Kyle MacLachlan nei panni di Trey McDugall in Sex and The City.
Quando ero piccola il mio personaggio preferito era Dana: onesta, carina, sincera e felicemente innamorata; oggi adoro Audrey, troppo bella, incasinata, frustrata, incompresa ed arrabbiata. E quanto figo era Bobby? E il marito-violento-Leo, non era da calci nel c**o?
Quando ero piccola non capivo una mazza dell'intreccio, oggi qualcosina di più riesco a mettere in ordine nella trama anche se ho qualche dubbio qua e là. Ma sta Laura Palmer quanto iperattiva era?? Come faceva ad: andare al liceo, avere un amante segreto ed un fidanzato ufficiale, insegnare l'inglese ad una cinese, andare agli appuntamenti con lo psichiatra, dare ripetizioni al fratello ritardato di Audrey, organizzare i pasti a domicilio con la tipa della tavola calda, lavorare nella profumeria dei grandi magazzini e al Jack One Eye e farsi tutti gli uomini di Twin Peaks?? Ma dove lo trovava il tempo per fare tutte ste cose? Io a stento riesco a conciliare l'università e il fare aperitivo...

mercoledì 3 settembre 2008

Se ne dicon di parole...

Penso a questa canzone, che sento ovunque e ad ogni ora del giorno.
Però è vero... quante cazzo di parole vengono dette per dare aria alle bocche? Credo di aver sentito tante di quelle storie surreli e promesse non mantenute da poter scrivere un manuale della perfetta conversazione inutile. Perchè le persone credono di poter garantire oggi quello che non si sa se succederà domani? E perchè, soprattutto, esiste chi ci crede ancora? Dovremmo impegnarci solamente in conversazioni credibili senza illudere le persone ignare dell'inculata dietro l'angolo.

Sono proprio arrabbiata.
Mai promettere ciò che non si può mantenere.

sabato 30 agosto 2008

Notte di fine estate

Dalle mie parti c'è questa discoteca estiva...che non mi ha mai fatto impazzire, sia ben chiaro, ma che non disdegno nelle serate tra ragazze. Inevitabili ovviamente tutti quegli imbarazzanti abbordaggi dai tipi più inimmaginabili, che mi chiedo se vivono proprio lì o se ce li portano in appositi contenitori.
Stanotte è stato il mio piccolo inferno. Volevo solo starmene con le amiche. Ed invece ho avuto a che vedere con personaggi che non sto neanche a dire e che non so per quale assurdo motivazione karmica dovevano proprio capitare a me. Incontrare un vecchio compagno di corso che non vedi da una vita e che abita anni luce da qui fa piacere, ma essere trascinata per un braccio con forza perchè, complice l'alcol, ti confida tutto il suo interesse nei tuoi confronti e cerca quindi intimità, comincia ad essere una questione fastidiosa. Anche camminare per il vialetto e sentirsi una mano sul culo non è un granchè...figurarsi girarsi e non vedere nessuno nel raggio d'azione... Cristo, non mi succedeva da quando andavo in discoteca la domenica pomeriggio! Penso solo che avrei preferito passare una serata tranquilla con una persona speciale, senza bisogno di nulla, solo io e lui insieme, la cosa più grande al mondo...