Ho paura che sia finita l'estate... e lo so che forse è un po' troppo tardi per accorgersene, ma questa sera, quando sono uscita, ho sentito un freddo pungente che neanche più ricordavo. Ed è stato facile, aiutata da situazioni più o meno spiacevoli, ricordare tutte quelle cose che sono accadute in così pochi mesi!
Ripenso al Miami, che ha decretato l'inizio della mia estate, a quanto mi sentissi bene e a mio agio tra tutta quella gente, tutti così diversi ma che alla fine avevano tutti qualcosa che li legava a me... ai concerti e a quell'abbraccio che tanto mi ha resa felice...
Mi tornano in mente gli innumerevoli week end all'Hana Bi, piccolo paradiso in terra!
Ed è ancora più facile ripensare alle persone che mi hanno fatto stare bene sul serio in questi mesi. Non sono molte, si contano sulle dita di una mano, ma mi hanno dato veramente tanto anche se solo per pochi istanti.
Ripenso a quando si è deciso di fare un viaggio e allora mi sono cercata il classico lavoretto estivo che credevo mi avrebbe anche aiutato a dimenticare una storiella interrotta... e, contro ogni aspettativa, galeotta fu Rosapineta! e quella volta in cui dall' " 1,2,3, stella" passai al Big Bang... chi l'avrebbe mai detto!?! Le cose belle capitano quando meno te lo aspetti, no? ...e le cose brutte anche! Lo so, sembra il post di una schizofrenica, ma il punto non è questo, il punto è che le relazioni interpersonali sono più difficili del previsto ed io non sono assolutamente preparata a gestirle. E per relazioni interpersonali, sia ben chiaro, non intendo semplicemente quelle che si instaurano tra uomo e donna, ma più in generale, penso a quanto sia difficile mantenere rapporti sani con le persone che ci stanno attorno anche quando gli avvenimenti sono avversi. E' stata un'estate di sensazioni altalenanti in cui ho creduto in tante cose e alla fine mi sono trovata a dover credere solo in me stessa...

Ah ma il nostro Patrick... quante ragazzine ha fatto innamorare... tutte tranne me, credo! Io personalmente non ho mai subito il suo fascino... anche se pensandoci, beh, infatto di tamarri... beh, forse forse, qualche tamarro, un po' meno tamarro di Patrick ce lo ritroviamo tutte nella nostra vita, no?!
8 commenti:
eh si,i tamarri hanno invaso il mondo,a ognuno il suo:a chi palestrato,in canottiera e col capello lungo e riccio,a chi tatuato,con i ray ban e adoratore di vasco!
Vasco è solo un piccolissimo particolare...e non è che si parla di tamarri in questo caso...!
ma adesso che mi viene in mente...ho dimenticato la specie pellebanata...vabbè, ne parlerò nel prossimo post!:-P
i tamari i ghè daportuto
io mi metto sul divano PERCHè la De Filippi ha l'intera fascia pomeridiana
kurt Russel!
Elisa hai sbagliato a scrivere, nella versione italiana è: "Nessuno può mettere "bebi" in un angolo!"
cippo
p.s. per la cronaca mia sorella in camera aveva la locandina gigante di quel film e guardava quel film praticamente ogni giorno...
Hahahahahah! Cippo, grazie mille per la dritta! Ma dì la verità, "Baby" non fa più tamarro?!?
Si, ma il tamarro italiano (compreso il tamarro bassopolesano) è tendenzialmente analfabeta...ecco spiegato il perchè si dice "bebi" e non "baby"
cippo
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